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Scrivere una Batteria VST

Aggiornato il: 14 apr 2019


Drum VST Midi

La mia guida per comporre una parte di Batteria VST

Se hai letto il mio articolo su "Come Realizzare un Arrangiamento Musicale" avrai notato che al terzo punto della tua "To Do List" c'è la composizione delle parti ritmiche. Ma come fare per comporre una parte di batteria realistica pur non avendo mai suonato una batteria in vita tua? Segui questa semplice guida e grazie alla tua Drum Vst e a piccoli accorgimenti che ti suggerirò cammin facendo, sarai in grado di ottenere un risultato più che soddisfacente nel tuo Arrangiamento Musicale.


Scrivi in griglia le tue Virtual Drums

Qualsiasi software di produzione musicale divide lo spazio di lavoro in tracce, sull'asse verticale, e in Bar (o battute) sull'asse orizzontale. Le tracce sono gli strumenti musicali che si sovrapporranno sul nostro Arrangiamento Musicale mentre le battute indicano lo scorrere del tempo. La nostra analisi comincia proprio dalle Bar.

E' fondamentale impostare il Giusto BPM prima di partire a comporre la nostra traccia di Batteria VST. Solitamente il bpm è un numero che si trova di fianco ai tasti: "play, record, stop ecc." indica quanti Battiti Per Minuto suonerà il metronomo quindi più il numero diventa grande e più il brano avrà una pulsazione rapida, ovvero il tempo compreso tra un bit ad un altro diminuirà andando ad aumentare la velocità del brano. E' altrettanto importante stabilire il metro del brano, ovvero quante pulsazioni compongono una battuta. Per fare questo dovrete concentrarvi sull'accento forte del brano. Ogni quante pulsazioni abbiamo un accento forte? La risposta a questa domanda determina il metro del vostro brano. Per capirci meglio: nel valzer l'accento forte cade ogni 3 pulsazioni (UN, due,tre/ UN, due, tre ecc.) mentre in un brano da discoteca, solitamente, l'accento forte cade ogni quattro pulsazioni. Nel primo esempio saremo in tre quarti mentre nel secondo esempio in quattro quarti. E' fondamentale dire al nostro software di produzione musicale in che metro siamo in modo che "lui" possa dividere correttamente le battute per noi con all'interno il giusto numero di pulsazioni. Come puoi vedere nell'immagine esemplificativa, la DAW (nell'immagine Logic proX ma sono fatte tutte così) numera le battute in senso ascendente e tra un numero e l'altro puoi osservare una serie di "stanghette" verticali. Il numero di stanghette dipende dalla quantizzazione che hai impostato, ma non entriamo troppo nel dettaglio!

Tra la battuta 5 e la battuta 6 puoi contare 12 stanghette: una lunga fino al numero 5, tre stanghette sottili, poi una un pochino più spessa, e così per altre tre volte fino ad arrivare al numero 6 dove troverai un'altra stanghetta molto lunga. Questo esempio taglia il brano in 3/4 e la quantizzazione è al sedicesimo, il che vuol dire che nella battuta 5 ho 3 quarti ovvero 6 ottavi, ovvero 12 sedicesimi e che ogni nota che scriverò che vada da una stanghetta lunga ad un'altra durerà esattamente un quarto.


La scelta della Virtual Drums


Il primo passo nella scrittura di una Batteria VST è, e scusate la ripetizione, scegliere il tuo VST Drums. Ma qual'è il migliore Simulatore di Batteria? Ovviamente non ti darò la risposta assoluta, poichè non ne esiste una! Sul mercato, ad oggi, ci sono tantissimi drum simulator. La prima distinzione è tra quelli gratuiti e quelli a pagamento. Molte DAW hanno al loro interno dei VST drums davvero molto interessanti quindi per cominciare a lavorare su una Batteria virtuale puoi sfruttare quella in dotazione con la tua piattaforma di composizione. Se la tua DAW non ti mette a disposizione un Batteria VST puoi trovare una Batteria VST Free in rete. Prima di consigliarti un paio di Link è bene che tu abbia in mente che tipo di parte vuoi scrivere per la tua batteria, o meglio, vuoi che il tuo brano suoni con una batteria virtuale acustica, oppure vuoi una sezione ritmica elettronica? Nel primo caso ti consiglio di scaricare QUESTA Batteria Vst, nel secondo caso QUI troverai alcune Virtual Drum Macchine Gratuite che possono fare al caso tuo. Se invece hai già spremuto al massimo la Batteria VST free della tua DAW e vuoi investire qualche soldo per migliorare il tuo sound di VST Drums allora i plugin che ti consiglio sono i seguenti: SUPERIOR DRUMMER 3, a mio personalissimo gusto e parere il più bel VST Drums in commercio, basta leggere attentamente come sono stati ripresi i fusti, i piatti, le varie combinazioni di microfonazioni per capire quanto lavoro c'è dietro la produzione di questo VST e vi assicuro che il suono non vi deluderà. Il prezzo va dai 180€ circa ai 350 €, che se ci pensi rispetto al lavoro che ci sta dietro è davvero un affare (se vuoi registrare una batteria vera nel mio studio ti chiedo 150€ al giorno; con poco più del doppio puoi registrarti a casa tua tutte le batterie che vorrai). Altro grande Pluginn di Batteria è lo Steven Slate Drum 5, anche qui un livello di realismo davvero impressionante, è di prossima uscita quindi sarà tutto da provare ma l'ssd 4 non ha di certo deluso quindi non mi aspetto nulla di meno dalla release del 5. O ancora puoi comprare Addictive Drums 2 per poco meno di 150€ molto bello e dalle sonorità profonde e calde! E così potrei andare avanti per altre 10/15 righe ma il mio consiglio è quello di fare un giro su youtube e sentire quanti più sampler possibili per farti convincere dal suono e non dalle parole!


Scrivere parti di batteria acustica utilizzando vst drum


Per scrivere una parte di Batteria VST è fondamentale essere consci del linguaggio batteristico utilizzato nel genere musicale che stai affrontando. Ogni genere musicale, infatti, ha una sua cifra stilistica, valorizzata ulteriormente dall'individualità compositiva ed esecutiva di ogni singolo batterista (Mark Portnoy non suona il Prog Metal come Mike Mangini).

Detto questo, a scopo didattico-esemplificativo possiamo generalizzare alcune pratiche batteristiche che trovano riscontro nella maggirparte dei brani Pop-Rock ma estendibile anche ad altri generi musicali.

Per scrivere la tua parte di batteria seleziona la traccia ed "armala " con la Batteria Vst che hai scelto. A questo punto disegna una traccia midi e fai doppio click sulla traccia appena disegnata.

La tua DAW aprirà il Pianoroll. Con il puntatore: "MATITA" scrivi sul primo Battere (n°1) la cassa, sul primo levare (n°2) il rullante, e poi ripeti per i seguenti 2 quarti della battuta. Ora ti chiederai come faccio a sapere quale nota corrisponde alla cassa e quale al rullante? Questo dipende dalla DrumMap che il tuo VST di Batteria ha precaricato.


Nella prima colonna troverai la nota (C1= do della prima ottava), nella seconda lo strumento della Batteria VST al quale corrisponde. Non tutte le batterie seguono questa drumMap. Nel caso in cui la tua Batteria VST non seguisse questa mappatura hai due possibilità: 1. puoi andare ad impostare la DrumMap per renderla standard (questo ti facilita la vita se una volta scritta la tua parte di Batteria Vst vorrai cambiare VST DRUM) oppure stamparti la DrumMap nativa del tuo VST.

Una volta "studiata" la DrumMap aggiungiamo l'Hi-Hat (ovvero il charleston). Scrivilo in ottavi cominciando dalla stanghetta che separa il primo quarto dal secondo e poi prosegui sul numero 2, sulla stanghetta che separa il secondo quarto dal terzo e così via.

Come ti sarai accorto ti ho fatto saltare il primo quarto di charleston. Non è stata una mia dimenticanza! Li metterai un Piatto (Crash- A1) per enfatizzare l'accento forte del brano, Il BATTERE, l'inizio del brano. Ricorda che un batterista reale ha solo 2 mani e 2 gambe quindi non può suonare più di due fusti contemporaneamente oppure un fusto e un piatto, altrimenti darai un effetto finto, e tutti i nostri sforzi per far suonare una batteria VST nella maniera più reale possibile saranno vanificati. E' il momento della verità! Schiaccia Play e ascolta la prima battuta di batteria del tuo brano. Se ne sei soddifatto continua così. Potrai nei Chorus diversificare l'hi-hat aprendolo (A#1) o andando sul Ride (D#2), potrai creare delle rullate (fill) prima delle varie parti strutturali del tuo brano e così via.


Loop per Batteria VST

Se non hai voglia di scrivere la tua parte di batteria puoi affidarti a dei loop già scritti da altri musicisti. Il vst drums riceve l'impulso utilizzando il codice midi. Basterà quindi importare un midi ed incollarlo sulla traccia di batteria per avere il lavoro già fatto. Puoi trovare svariati loop midi già fatti in rete su siti come QUESTO o anche QUEST'ALTRO o ancora QUEST' ULTIMO ma ce ne sono tantissimi in rete! Ovviamente da questi loop puoi togliere o aggiungere tutto quello che vuoi poichè sono tutti file midi ma ti ricordo di verificare la tua DrumMap prima altrimenti il Midi potrebbe non suonare come dovrebbe!


Spero che questa guida, non breve come il solito (sorry) ti sia stata d'aiuto, in caso contrario puoi contattarmi ai recapiti che trovi nella sezione CONTACTS del mio sito.

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