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Come Arrangiare per Pianoforte

Aggiornato il: 14 apr 2019


Arrangiamento Pianistico Con l'uso di VST

Consigli pratici per realizzare un Arrangiamento Pianistico anche utilizzando VST instruments

Sei alle prese con l'arrangiamento di un brano di musica Pop e non sai come inserire il pianoforte? Che note frgli suonare? Quali sono i Migliori Vst di Pianoforte o quali VST pianoforte Free è meglio scaricare per far suonare al meglio questo strumento? Cercherò di spiegarti bravemente quali sono i passaggi fondamentali per inserire il pianoforte all'interno del tuo Arrangiamento Musicale, facendo in modo che questo non vada in conflitto con gli altri strumenti ma, nello stesso tempo, si ritagli una parte importante all'interno del brano.


Considerare le frequenze nell'arrangiamento del Pianoforte

Questo può sembrare un discorso più da tecnici del suono che da pianisti, compositori ed arrangiatori ma ti assicuro che non è così! Quando pensi all'arrangiamento pianistico, ti devi chiedere che cosa c'è "attorno" al tuo Pianoforte, quali sono gli strumenti (voce compresa) con cui la tua parte dovrà convivere e quali sono le parti a cui il mio Pianoforte non deve togliere visibilità ed importanza? Molto spesso accade che il pianoforte suoni in aree già piene (in termini di frequenze) e quindi non riesca ad emergere come vorremmo. In sede di arrangiamento, dunque, è fondamentale evitare di far suonare il Pianoforte nello stesso range della voce e del basso, poichè i suoni andrebbero a "cammuffarsi" tra loro, perdendo di intelliggibilità. Per fare questo bisogna individuare con precisione quale sono le aree occupate da questi due elementi e costruire l'arrangiamento pianistico come se fosse un puzzle, senza però intaccarne la coerenza stilistica. Avrai capito quindi che suonare con la mano sinistra le fondamentali dell'accordo non ha granchè senso in un arrangiamento Pop poichè saranno parti già occupate dal basso e quindi destinate ad essere coperte o eliminate in fase di Mixaggio, discorso diverso se stai arrangiando per pianoforte e voce, in questo caso dovrai prreoccuparti di non andare a coprire la voce ma tuttavia sarà necessario riempire la gamma di frequeze basse, per sostenere il brano e la voce stessa che, su quelle basse, si appoggerà.


Tecniche di arrangiamento pianistico nella musica Pop

Come già sostenuto in precedenza, in un Arrangiamento Musicale il nostro obiettivo è quello di far si che tutti gli strumenti si incastrino senza darsi fastidio vicendevolmente ovviamente vestendo il materiale che ci arriva dal compositore ed enfatizzandone la carica emotiva. E' difficile però far coesistere gli elementi fondamentali della musica pop ovvero Batteria (che occupa gran parte dello spettro armonico), basso, voci (spessissimo più d'una), chitarre acustiche ed elettriche con il nostro pianoforte, il quale da solo potrebbe riempire tutta la gamma di frequenze disponibile. Ti suggerisco quindi qualche utilizzo meno scontato di come puoi inserire il tuo pianoforte nell'arrangiamento muiscale. 1. Utilizza il pianoforte per creare frasi di commento alla melodia: le frasi affidate alla voce sono spesso intervallate da pause che servono a dare il respiro musicale alla melodia e l'ossigeno al cantante; quello è il momento giusto per inserire una risposta di commento alla frase appena cantata. In questo modo genererai un dialogo tra la voce e il pianoforte, potendo sfruttare lo stesso range di frequenze, senza creare scomode sovrapposizioni.

2. Crea degli "Ostinati" sulle note acute: un "ostinato" è la ripetizione ossessiva di un patern ritmico-melodico. Quindi trova delle note che stiano bene con la maggior parte degli accordi in armonia, riproducili con una ritmica interessante ma che non vada in conflitto con il groove del brano ed esegui l'ostinato utilizzando le ottave acute del pianoforte. Il risultato sarà quello di creare movimento nella parte e di arricchire di armoniche acute il brano, infatti, in quella zona così acuta mediamente suonano solo le consonanti della voce, i piatti e il charleston della batteria, strumenti Idiofoni a suono INDETERMINATO, quindi che non apportano nessun contributo armonico, inserendo il tuo ostinato andrai ad ingrossare l'armonia in una zona poco battuta, lontana dalla voce, dal basso e dai fusti della batteria.

3. Crea accordi vuoti a parti late facendoli completare, per quanto possibile dalla voce principale: mi rendo conto che qui si entra nel gioco di calcolo quasi matematico ma se riuscirai a scrivere una parte di piano tenendo conto di questo "Trick", il tuo arrangiamento ne gioverà moltissimo. Ti faccio un esempio: sulla battuta 1 abbiamo l'accordo di Do maggire. La voce canta Mi Re Do Do (tutte da un quarto). potresti far suonare al tuo pianoforte Do-sol-do sui primi due quarti e sugli ultimi due quarti della battuta sposti il Do basso a mi facendo completare la triade dalla voce. In questo modo otterrai un'armonia densa ma allo stesso tempo voce e piano non si copriranno a vicenda, anzi si integreranno tra loro creando un collante importantissimo.

Il massimo sarebbe se tu riuscissi a pensare di applicare queste tecniche contemporaneamente, ecco che la tenazione di ricalcare il basso con la mano sinistra scomparirà da sola!


VST di Pianoforte

Il pianoforte è decisamente uno tra gli strumenti più ingombranti che esistono, fatta eccezione per l'organo a canne e pochi altri strumenti etnici. Diventa quindi dispendioso noleggiare un grancoda, microfonarlo e registrare il tuo arrangiamento pianistico. Fortunatamente la tecnologia ci viene in contro in questo senso con una serie infinita di plugin di pianoforte, alcuni a pagamento, altri Free. Sia chiaro, non è come suonare un grancoda Steinway & Sons ma comunque il risultato finale è decisamente apprezzabile.

Come faccio spesso ora ti consiglierò, sulla base della mia esperienza e del mio gusto personale, quelli che, secondo me, sono i Migliori Vst di pianoforte in commercio.

Per quanto riguarda i VST Pianoforte FREE ti consiglio di provare il CVpiano della tascam dal suono cristallino e definito, con molte possibilità di intervento sul posizionamento dei microfoni, la stanza, i rumori di fondo, davvero ben fatto per essere un VST FREE.

Sempre nell'ambito dei VST Gratuiti c'è il Keyzone classic il cui pregio è quello di girare su tutte le piattaforme, cosa che il Cv purtoppo non fa, essendo sviluppato solamente per ambiente windows. Di questo piano mi piacciono molto le medio alte mentre le basse sono un filino poco corpose, comunque non è niente male! Ed in fine per quanto riguarda la categoria VST Piano Free ti consiglio di dare un occhio alla campionatura di questo C7 Yamaha, il Neo Piano. Lungi da essere un vero C7, però si difende niente male. Ha il pregio di essere molto leggero, quindi ottimo anche per chi lo dovesse usare live con un controller midi!

Passiamo ora ai prodotti a pagamento: Io uso spessissimo per le produzioni pop il Galaxy II, pianoforte straordinario, al costo di circa 260 euro. Grande possibilità di personalizzazione del suono e una timbrica di base spaventosa. Hai la possibilità di scegliere tra 3 pianoforti, il Vienna, limpido e cristallino, lo Steinway, più medioso ma con una pasta timbrica inconfondibile e il 1929 German Baby Grand, pianoforte vintage che però sconsiglio da inserire in un arrangiamento pop.

Per kontakt ne esistono davvero moltissimi, (anche galaxy gira su kontakt, che è il mio campionatore preferito) ti segnalo nella suite di Komplete l'Alicia's Keys dalla timbrica interessante soprattutto per le produzioni pop e il Grandeur, meno pop ma con delle medio basse davvero bellissime. Infine il mio preferito, ma solo se hai tanta, tanta ram e molta pazienza: Pearl concert piano della Impact Soundworks. Non credo di aver mai sentito un VST suonare così definito, soprattutto sulle medio-alte, è una cosa impressionante! Costa solo 120 euro e li vale fino all'ultimo centesimo. Molte possibilità di personalizzazione del suono. Unica pecca è che è davvero pesante, perchè i campioni sono lunghissimi e questo conferisce al suono un decay naturale che è difficile sentire in Vst di pianoforte anche più costosi come per esempio Il Galaxy. Se invece vuoi il suono del pianoforte a muro che usavi da ragazzino per esercitarti sulle scale, ti consiglio l'EZkeys. Mi ha riportato indietro di 20 anni ed è stata proprio una bella sensazione. Questo piano ha la caratteristica interessante di avere meno armoniche, che detta così sembra un difetto, ma può essere utile nella maniera in cui tu abbia molti strumenti che suonano assieme e abbia la necessità di avere un suono pulito e preciso, quasi chirurgico che si inserisca senza colorare troppo l'ambiente circostante.


In Conclusione


La scelta dell'arrangiamento pianistico all'interno di un brano di musica Pop si confà di diversi fattori, non ultimo la scelta del giusto strumento con cui andare a realizzare la parte.

Nei miei arrangiamenti pondero sempre con molta attenzione le note da assegnare al pianoforte poichè l'invadenza rischia di andare a fare molto più danno che beneficio. Centellinare l'uso di questo strumento lo rende ancora più prezioso nell'economia di un arrangiamento.

Se hai voglia di capire di che cosa sto parlando Ascolta qualche mio lavoro QUI.

Spero che questi consigli ti possano essere stati utili.

Ci leggiamo settimana prossima!


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